Hai un lavoro. Hai uno stipendio.
Ma senti che c'è qualcosa che nessuno ti ha mai insegnato.
Questo posto è per te.

Marzo 2022. Avevo ventun anni e 2.000 € messi da parte.
1.600 € sono serviti per entrare in una casa. Me ne restavano 400 €, e il primo stipendio sarebbe arrivato il 7 aprile.
400 € erano mezzo mese.
Ho iniziato a lavorare in una fabbrica metalmeccanica. 1.600 € al mese, che nei quattro anni dopo non si sono mai mossi.

E a fine mese i soldi sparivano lo stesso.
Non guadagnavo poco. Non avevo idea di cosa succedesse ai miei soldi fra il 27 e il 5 del mese dopo.
Nel frattempo li ho anche buttati. 1.000 € sui siti di scommesse nel 2023. 2.000 € in operazioni di trading nell'estate del 2025.
Non li ho persi perché ero sfortunato. Li ho persi perché non sapevo cosa stavo facendo.
Ho iniziato a studiare perché mi ero stufato di non capire. Non per diventare ricco: per smettere di essere analfabeta finanziario.
Ma la prima cosa che ho cambiato non sono stati i soldi. Sono state le serate e le persone con cui le passavo.
Ho smesso di giocare. E ho smesso di frequentare chi giocava.
Non è stata una scelta morale: era che ogni volta che uscivo con loro, il lunedì avevo meno soldi del venerdì.
Poi ho cercato persone che facessero l'opposto.



Oggi affianco le persone che vogliono cambiare il loro rapporto con i soldi. Non gli spiego la teoria: ci sediamo, apriamo i loro numeri e li guardiamo uno per uno.
Non dico a nessuno cosa comprare. Non l'ho mai fatto e non lo farò.
Da operaio metalmeccanico a educatore finanziario certificato AIEF. Non è stata una scorciatoia — è stata una scelta costruita giorno per giorno, con disciplina, sacrificio e le persone giuste accanto. Questi numeri raccontano quella strada.
Percorsi individuali, uno alla volta
Studio, applicazione, errori, correzioni — esperienza reale
Sulla stampa
"Parma: l'associazione Whānau presenta il primo nucleo di lavoro dell'Emilia Romagna"
Gazzetta dell'Emilia
Leggi l'articolo →Lavoravo in fabbrica senza capire dove stavo andando. Un anno e mezzo fa ho avuto una malattia grave — è stato il periodo più duro della mia vita. Grazie a Giuseppe e alla community ho ritrovato prima me stesso, poi una direzione. Ho cambiato lavoro. Ho imparato a gestire i soldi in modo consapevole. Oggi risparmio più di 200€ al mese, con costanza. Piccoli passi. Ma reali.
+200€/mese risparmiatiPer chi guadagna e non sa dove finiscono i soldi.
Tre domande in chat e un modulo da compilare. I tuoi numeri veri arrivano prima della chiamata, così non si perde tempo a raccoglierli.
Guardiamo insieme le tue risposte. Alla fine sai se il percorso fa per te, e lo decidi tu.
Costruiamo il piano sui tuoi movimenti veri, non sulle stime. Esci con il tuo numero e un foglio da tenere in vista.
Mi mandi la foto del foglio. Ti rispondo con due o tre osservazioni.
Rifacciamo gli stessi calcoli del primo giorno. Ti resta un foglio con i due numeri affiancati.
Mi scrivi, ti faccio tre domande e ti mando il modulo. Da lì capiamo in mezz'ora se ha senso — e se non ha senso te lo dico.
Non ti dico cosa comprare né quando. Non lo faccio e non lo farò: sono un educatore finanziario, e la mia categoria è definita proprio da questo. Posso raccontarti come ho studiato e quanto mi sono costati i miei errori. Da lì si parte, parlando.
Non sono file da scaricare e non chiedono niente in cambio. Niente email, niente modulo, niente registrazione.
Li ho costruiti io, con gli stessi conti che faccio con i clienti. Se oggi non hai voglia di parlare con nessuno, parti da qui.
Dieci domande sui soldi, con la spiegazione dopo ogni risposta. Alla fine sai quante ne hai prese su dieci e qual era quella giusta, una per una.
Una cifra da raggiungere e gli anni che ti dai. Alla fine sai quanto mettere da parte ogni mese per arrivarci, o dove arrivi con quello che metti già.
No. Fino a maggio timbravo un cartellino e non sapevo dove finivano i miei soldi. Si parte da lì: quanto entra, quanto esce, per cosa.
Quindici minuti. Se te ne servissero di più, non sarebbe una cosa che riesci a mantenere.
No, e non lo farò mai. Sono un educatore finanziario, non un consulente: la mia categoria è definita da questo. Posso dirti quanto mi sono costati i miei errori.
Sì, e anzi serve di più. Quando l'entrata non è fissa, l'unica cosa che puoi tenere ferma è quanto esce.
Sì. Trenta minuti, nessun impegno. Guardiamo insieme i tuoi numeri e capiamo se ha senso. Se non ha senso, te lo dico io.